Beauty alla coreana

di Stefania Maroni
La cosmetica made in Seoul conquista le occidentali con originali prodotti per il make up e creme di ogni genere. Anche ai funghi, al bambù e al veleno d'api. E la nuova essence lotion.

Young beautiful asian woman with flawless skin and perfect make-upCorpo sinuoso, viso dalla carnagione uniforme e luminosa, spesso ritoccato dalla chirurgia estetica fin dalla più giovane età, le coreane sono il modello estetico di riferimento delle cinesi, che ormai hanno adottato le loro beauty attitude. Al punto da spingere la casa cosmetica locale Amore Pacific a firmare un contratto di product placement con la soap My love from another star, seguitissima in Cina. Risultato: i cosmetici usati dalle attrici, in bella vista durante le scene clou, hanno aumentato le vendite del 700%. Ma anche in Occidente la cosmetica d’ispirazione coreana è molto apprezzata (nella gallery trovate una selezione di prodotti doc). Basti pensare al successo delle BB cream e dei fondotinta cushion (il prodotto imbeve un cuscinetto di spugna, che lo rilascia sull’applicatore grazie a una leggera pressione), le cui formule sono state messe a punto nei laboratori più all’avanguardia della Corea del Sud e subito riproposti dalle maison occidentali.

NON SOLO TRUCCHI… DI BASE
Negli Stati Uniti e in Europa i prodotti che rendono la pelle impeccabile (senza farsi notare) sono ancora i più gettonati, ma stanno conquistando spazio anche altri trucchi provenienti dalla Corea, come il pratico tatuaggio semipermanente delle sopracciglia, l’originale ombré lips (rossetto scuro nella parte interna, più chiaro lungo il contorno), le polveri e gli stick illuminanti, da applicare su zigomi, mento e sotto l’ultimo tratto dell’arco sopraccigliare, per addolcire i lineamenti.

I PRINCIPI ATTIVI PIÙ USATI
La cosmetica coreana sta facendo passi da gigante anche nel beauty care grazie a principi attivi inediti, come l’estratto del fungo chaga (di origini siberiane, svolge una potente azione antiossidante) e i derivati del bambù (dalle proprietà idratanti). Nelle creme antietà è spesso presente la bava di lumaca, che stimola la rigenerazione cellulare. Un altro principio attivo di punta è il veleno delle api, in grado stimolare la sintesi del collagene e, al tempo stesso, di distendere i segni d’espressione, con un effetto botox like.

TRE MEGLIO DI DUE
Le coreane non si accontentano di un siero o di una crema, la loro beauty routine quotidiana prevede la sovrapposizione di più prodotti, da 3 a 12. Non c’è da meravigliarsi, quindi, se hanno ‘inventato’ un ulteriore prodotto di bellezza: è made in Corea la essence lotion, un cosmetico nuovo dalla texture tra l’acqua e il gel. Si applica dopo la pulizia, eseguita con un detergente oleoso, da sciacquare. Il suo compito? Idratare la pelle in profondità e rinforzarne le difese naturali, mettendola nelle condizione ottimali per trarre i massimi benefici dai trattamenti successivi che, per noi occidentali, si limitano alla crema, al massimo preceduta dal siero.

 

 

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Publicato in: Trattamenti, Viso Argomenti: , , , , , , , , Data: 01-10-2016 10:00 AM


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