Per ogni riccio una polemica

La vlogger Gilan Sharafani ha pubblicato sui social un video mostrando come avere capelli mossi senza usare il calore. Ma la tecnica, a quanto pare, apparteneva ad una tribù africana. Questo ha causato le polemiche del web.

Arricciacapelli, bigodini, permanenti. Questi sono solo alcune delle torture a cui dobbiamo sottoporci se vogliamo eliminare il crespo della nostra chioma e trasformarla in ricci perfetti. Come quelli delle ragazze sulle copertine delle riviste che sfogliamo dal parrucchiere. Ma da oggi, grazie alla beauty vlogger norvegese Gilan Sharafani, possiamo avere lo stesso effetto senza usare il calore del phon o di uno strumento elettrico.

LA PROCEDURA PASSO PER PASSO
Con un tutorial postato sui suoi canali social, la vlogger mostra come avvolgere i capelli, anche perfettamente lisci, in piccole spirali. Da fissare poi con delle forcine. Lasciate l’acconciatura in posa tutta la notte. Al mattino, sfilate le forcine e liberate i capelli.

APPROPRIAZIONE CULTURALE?
Ahimé, la tecnica utilizzata da Gilan sembra non essere nuova. Anzi, sarebbe una delle pratiche più usate presso le antiche tribù del Sudafrica, la Bantu Knots. Spacciare come propria una tecnica già molto conosciuta ha attirato sulla vlogger le ire del web. Il video ha ottenuto 150 mila visualizzazioni e più di mille commenti, alcuni dei quali la accusano di appropriazione culturale.

CHIAMATELO COME VOLETE
Gilan ha risposto per le rime, sostenendo che non sapeva fosse uno stile africano e che se ci tengono tanto lo chiamerà col suo nome originario, Bantu Knots.

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Publicato in: Capelli Argomenti: , , Data: 06-07-2016 07:27 PM


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