Chiome da star

di Elisa Pavan
Broux, cherry bombré, shaggy bob, babylights: sapete di cosa si tratta? Un glossario con tutte le ultimissime tendenze in fatto di colorazioni e tagli per copiare le celebrities dal parrucchiere.

Sonia Rykiel : Runway - Paris Fashion Week Womenswear Spring/Summer 2015Un tempo erano shatush e balayage, ora è il momento di bronde, broux e shaggy bob. A volte è davvero difficile decifrare i nomi lanciati periodicamente dai migliori parrucchieri per tagli e colorazioni. Ecco un glossario per andare a colpo sicuro nelle vostre richieste durante la prossima seduta in salone.

BANDITI I TAGLI PARI: È TEMPO DI SHAGGY BOB
La media lunghezza promette di conquistare le teste delle donne nella primavera 2016, ma la vera novità è che non ci sarà spazio per tagli pari: piacciono invece le ciocche scalate, le frange e le pieghe naturali o addirittura spettinate, che rinnovano i classici carrè, lunghi o corti. Le parole d’ordine saranno infatti wavy bob (caschetto ondulato) e shaggy bob (caschetto spettinato): li stanno già sfoggiando attrici come Jennifer Lawrence, Sienna Miller e Emma Stone, ma anche la modella Alexa Chung e la cantante Taylor Swift.

PER LE MORE BROUX E CHERRY BOMBRÉ
Avete i capelli castani? Dopo il bronde, lanciato nel 2014 da celebrity come Jennifer Lopez, che mostra una base castana con riflessi intensi di colore biondo caldo, oggi è tempo di virare verso il rosso, sperimentando il broux, che mostra una base bruna ravvivata da sfumature rosse più o meno intense che partono non dalle radici ma da metà lunghezza. È una tonalità adatta a tutti i tipi di incarnati. Lo hanno già provato le attrici Kirsten Stewart e Sandra Bullock. Chi ha la base nera o castana scura potrà anche optare per un cherry bombré, che nasce dal colore rosso acceso cherry bomb applicato però con tecnica ombrè, che prevede sempre la schiaritura da metà lunghezza fino alle punte. Ne risultano riflessi quasi mogano che risaltano le chiome delle more.

LE MECHES? SI CHIAMANO BABYLIGHTS
Siete abituate a chiedere al parrucchiere semplici meches o colpi di luce? La prossima volta per ravvivare la vostra base chiara esigete dei babylights. Cosa sono? Schiariture tono su tono che puntano a riprodurre l’effetto dei capelli dei bambini schiariti dal sole: insomma, i babylights sonn grado di movimentare e ravvivare il colore ma con un effetto davvero naturale. Sono adatte per chi ha una base dal biondo al castano abbastanza chiaro. Addicted ai babylights? Le top model Gisele Bundchen e Miranda Kerr e le attrici Blake Lively e Sofia Vergara (bellezza latina che li sceglie per ottenere una tonalità bronde).

ADDOLCIRE I LINEAMENTI CON L’HAIR CONTOURING
Avrete sentito parlare di contouring nel make up: si tratta di una tecnica che grazie ai giochi di chiaro-scuro permette di rendere un’area grande più piccola o viceversa. C’è chi giura che  sia molto efficace anche con i capelli: giocando con ciocche più chiare o aree più scure, si riuscirebbe infatti a creare profondità e ombre che esaltano o nascondono la struttura delle ossa del viso. Il famoso hairstylist Marc Trinder, inventore della tecnica, ha individuato delle linee guida per creare i colori a seconda della forma del viso e del colore della pelle delle clienti. Ad esempio, per un viso tondo Trinder suggerisce che si può creare l’illusione di una forma più allungata aggiungendo sfumature più scure sui capelli in corrispondenza della fine del viso e distribuendo al contrario delle ciocche più chiare lungo l’attaccatura. È il caso della modella Chrissy Teigen. Un viso più squadrato, come quello della socialite Olivia Palermo, può essere invece ammorbidito da un mix di colori multitono attorno ai bordi di tutto il viso.

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Publicato in: Capelli, Trattamenti Argomenti: , , , , Data: 11-02-2016 02:11 PM


3 risposte a “Chiome da star”

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