Freddo, non ti temo

D'inverno temperature gelide, vento e umidità mettono a dura prova la nostra pelle. Tutti i consigli per offrirle il massimo comfort a dispetto della cattiva stagione.

inverno2Cappotti avvolgenti e svolazzanti mantelline, ballerine e stivali imbottiti: niente stupisce. Del resto, si sa, la moda è capricciosa, soprattutto d’inverno. Ma il fatto che la stagione lasci un ampio margine all’interpretazione personale è giustificato anche dalle scoperte scientifiche sulla percezione della temperatura. Secondo studi condotti presso il Centro di neuroscienze di Losanna, infatti, i recettori del freddo distribuiti in tutto il corpo hanno una soglia d’attivazione individuale ed estremamente variabile.

MECCANISMI DI TERMOREGOLAZIONE
Per la pelle, invece, il clima rigido non è un’opinione. «Tra i compiti dell’epidermide c’è anche quello della termoregolazione. Ecco perché quando la temperatura scende si determina una vasocostrizione che, riducendo l’afflusso di sangue in superficie, permette di mantenere il calore dentro l’organismo», ha spiegato Vittorio Piccini, medico internista. «Ne consegue che, a livello cutaneo, diminuisce la produzione di lipidi, rendendo la pelle arida. Ma non è solo questione di termometro. In città, l’ambiente umido provoca una maggiore dispersione termica, che accentua la reazione al freddo», ha concluso lo specialista.

PAROLA D’ORDINE «IDRATARE»
Mantenere un buon equilibrio idrico cutaneo, quindi, è un’esigenza primaria, soprattutto d’inverno, pena il rischio di screpolature e rossori a tutte le età. Il principio attivo più usato nelle formule idratanti è l’acido ialuronico, che ha la capacità di catturare le molecole d’acqua e di integrarle nella pelle. Inoltre stimola la produzione di collagene. Svolgono un’efficace azione idratante e rivitalizzante anche alcuni oli di origine vegetale (in particolare quello di argan) e gli acidi grassi Omega 3, 6,7 e 9. Nella gallery trovate una selezione di creme e sieri che contengono questi preziosi principi attivi.

ATTENZIONE AGLI SBALZI DI TEMPERATURA
Durante i mesi più rigidi, la permanenza negli ambienti surriscaldati si allunga. Così, a ogni uscita, l’epidermide subisce uno choc termico, che non le permette di attivare i suoi meccanismi di adattamento. La contromossa? Prima di uscire, avvolgete il viso in una sciarpa, in modo da rendere meno traumatico lo sbalzo di temperatura. La sciarpa, tenuta leggermente scostata dalla bocca, serve anche a creare un certo tepore che preserva l’idratazione cutanea.

A GAMBE NUDE PER TUTTE LE STAGIONI
Se la moda impone gambe nude anche in pieno inverno non si discute, le calze restano nel cassetto: la pensano così le fashion addict. Sbagliando, però. Il freddo, infatti, rallenta la circolazione e irrigidisce i muscoli, con conseguenze tutt’altro che piacevoli: nella maggior parte dei casi, le gambe assumono una colorazione insana, tendente al bluastro, mentre i talloni diventano violacei; i muscoli si irrigidiscono, compresi quelli dei glutei e del dorso, provocando un fastidioso indolenzimento. Alle calze si può rinunciare solo quando si rimane stabilmente in un ambiente riscaldato o si percorrono brevi tratti di strada a piedi, ma anche in questo caso conviene ricorrere alla protezione di una crema ad hoc (scopritela nella gallery).

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Corpo, Trattamenti, Viso Argomenti: , , , , , , , , Data: 16-01-2016 09:00 AM


Lascia un Commento

*