Abbronzatura

Una pelle da esposizione

di Stefania Maroni
Idratazione potenziata, protezioni antiossidanti, attivatori dell’abbronzatura. Per preparare viso e corpo all’incontro con il sole.

Proteggere al meglio la pelle ed evitare le overdose di sole non sono precauzioni sufficienti per contrastare il photaging, ovvero l’invecchiamento cutaneo determinato dai raggi UV. Chi vuole conquistare un’abbronzatura doc, senza danneggiare l’epidermide, infatti, deve giocare d’anticipo, mettendo in atto una strategia adeguata prima del fatidico incontro con il sole.
RIFORNIRE LA PELLE D’ACQUA
La mossa basic è mantenere il tasso idrico cutaneo a livelli ottimali: se le cellule dello strato corneo sono “gonfie” d’acqua, si difendono meglio dalle aggressioni dei raggi solari, in più riflettono la luce in maniera uniforme, regalando un immediato “coup d’eclat”. Per compensare l’azione inaridente degli ultravioletti e dei lavaggi più frequenti, è bene utilizzare creme per viso e corpo ad alta concentrazione di acido ialuronico, universalmente riconosciuto come l’idratante per eccellenza, in grado di “fissare” l’acqua nei tessuti cutanei e di frenarne l’evaporazione.
ACCELERARE IL TURN OVER CELLULARE
A partire dai 30 anni, il ricambio cellulare rallenta, di conseguenza la pelle diventa più ruvida e si ispessisce. Le cellule morte, infatti, perdono la loro capacità di incamerare acqua e tendono a stratificarsi. Questo fenomeno rende la pelle più arida e poco omogenea. Per restituirle elasticità e assicurarle un’abbronzatura uniforme, il trattamento d’elezione è il gommage che, con i suoi microgranuli (spesso di origine marina), rimuove delicatamente le cellule morte, lasciando spazio a quelle nuove, non solo più piccole e compatte, ma anche in grado di assorbire al massimo i principi attivi presenti nei cosmetici.
NEUTRALIZZARE I RADICALI LIBERI
Oltre a danneggiare le fibre di collagene, i raggi solari scatenano la produzione di radicali liberi, tra i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Per neutralizzarne gli effetti, bisogna intervenire dall’esterno e dall’interno, con creme e integratori alimentari a base di sostanze antiossidanti, come le vitamine C ed E, i polifenoli derivati dai vinaccioli d’uva e l’estratto di bacche di goji.
STIMOLARE LA MELANINA
Conquistare uno splendido colorito ambrato dimezzando i tempi dell’esposizione al sole, a tutto vantaggio della pelle: è la promessa di creme ed emulsioni contenenti principi attivi capaci di stimolare e accelerare il processo che determina l’abbronzatura. Il più usato è la tirosina, un aminoacido in grado di favorire la graduale e naturale sintesi della melanina. I prodotti di questo tipo vanno applicati quotidianamente, durante le due settimane che precedono i primi weekend al sole.

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Publicato in: Corpo, Trattamenti Argomenti: , Data: 16-07-2014 05:32 PM


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