In forma

Corpo, risposte a tono

di Stefania Maroni
Attività fisica, cosmetici rassodanti, medicina estetica. Per una silhouette elastica e scattante.

Contrastare la forza di gravità: è la sfida da vincere per mantenere un corpo tonico e scattante a dispetto dell’età. Con il passare degli anni, infatti, i muscoli tendono ad allungarsi e il tessuto adiposo a «scivolare» verso il basso, mentre la pelle si assottiglia e diventa meno elastica. L’insieme di questi fenomeni determina una perdita generale di tono che si traduce nel temutissimo rilassamento. La strategia d’attacco più efficace, quindi, prevede interventi su più fronti.

GINNASTICA E JOGGING
Un’attività fisica ben dosata è il punto di partenza di un programma rassodante che non deluda le aspettative. Le palestre dei grandi circuiti propongono diversi corsi mirati alla tonificazione dei muscoli, utili anche per rendere flessuosa la silhouette. Nei fitness club Virgin Activ, per esempio, è molto gettonato il Gravity group, una serie di esercizi, a corpo libero e con l’ausilio di speciali apparecchi, che coinvolgono tutti i distretti muscolari. Chi preferisce allenarsi in acqua, invece, può optare per l’Aqua tonic. Praticata nei centri Get fit, è più efficace della classica Aqua gym grazie all’uso di piccoli attrezzi. Per ottenere risultati apprezzabili, occorre seguire almeno due lezioni alla settimana e fare mezz’ora di jogging tutti i giorni (vero toccasana per cosce e glutei).
SUPPORTI COSMETICI
A partire dai 40 anni, l’abituale dopobagno andrebbe sostituito con una crema in grado di rinforzare gli strati supeficiali dell’epidermide, i primi a perdere elasticità (in particolare quelli del seno), che svolgono un’importante funzione di sostegno. Aquesto scopo, ottimi i prodotti a base di derivati vegetali (oli, estratti e proteine proveneienti da piante), acido ialuronico, vitamina E e aminoacidi, anche sotto forma di peptidi.
MASSAGGIO ENDODERMICO
L’azione congiunta di ginnastica e cosmetica dà sempre buoni risultati. Ma si può fare di più, soprattutto quando la pelle dà i primi cenni di rilassamento. «Anzitutto, è importante stimolare la circolazione sanguigna, in modo che epidermide e muscoli ricevano un adeguto apporto di ossigeno e di sostanze nutrienti», sostiene l’estetista Linda Rinaldi. «Il metodo più efficace è il massaggio endodermico. Viene effettuato con uno speciale apparecchio dotato di un manipolo a rulli che, mentre scivola sul corpo, solleva la pelle e “spreme” dolcemente il tessuto sottostante. Questa manovra provoca un aumento dell’afflusso di sangue, ma al tempo stesso favorisce l’eliminazione dei liquidi e rinsalda le strutture di sostegno della cute». L’effetto modellante del massaggio si nota sin dalla prima seduta, ma il risultato ottimale si ottiene dopo 10 trattamenti (due alla settimana).
ATTENZIONE ALLE ZONE CRITICHE
Addome, braccia e interno delle cosce sono i punti del corpo a più alto rischio di cedimento. Per migliorarne il tono sono state ideate metodiche che permettono di intervenire direttamente sul derma. È il caso della carbossiterapia. «Collaudata da anni, prevede l’utilizzo di anidride carbonica erogata da uno speciale apparecchio che, attraverso un sottilissimo ago, la inietta sottocute, dove svolge una potente azione ossigenante che migliora l’elasticità della pelle», spiega il chirurgo estetico Maurizio Bottari, responsabile del centro dermoestetico CDM di Milano. «In più influisce positivamente sul flusso sanguigno, permettendo all’epidermide di ricevere maggior nutrimento». Il ciclo completo prevede 10 trattamenti (uno alla settimana).

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Una risposta a “Corpo, risposte a tono”

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