Inestetismi

La guerra al grasso la vinco io

di Antonella Rossi
Si chiama intralipoterapia ed è una tecnica ambulatoriale.Funziona. Purché ci si affidi solo a professionisti.
Intralipoterapia. L'intralipoterapia è una tecnica specializzata per sconfiggere i cuscinetti adiposi.

Intralipoterapia. L’intralipoterapia è una tecnica specializzata per sconfiggere i cuscinetti adiposi.

L’autunno e i mesi invernali che ci aspettano sono il momento migliore per combattere la cellulite e i cuscinetti adiposi che la accompagnano. Costanza, alimentazione bilanciata e (soprattutto) tanto movimento, questi i  passi fondamentali per risolvere un problema comune a tante donne. Spesso però ce ne dimentichiamo, sperando che la fatica possa essere sostituita con qualche scorciatoia. Ecco che quando nel pieno dell’estate si è parlato di liposuzione chimica come di una nuova tecnica in grado di risolvere in poche sedute ambulatoriali un problema spinoso per tante, molte hanno gridato al miracolo, sperando di cancellare i problemi di sempre con qualche rapida punturina pre spiaggia.

LE CELLULE ADIPOSE SCOPPIANO Letteradonna.it ha chiesto qualche chiarimento a Giulio Basoccu, chirurgo plastico a Roma e responsabile della divisione di chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva dell’Ini, Istituto neurotraumatologico italiano. «Più che di liposuzione chimica bisogna parlare di intralipoterapia, tecnica basata su una serie di infiltrazioni volte alla distruzione del tessuto adiposo», spiega lo specialista. «A differenza di altre metodiche non chirurgiche già utilizzate, che si basano su principi meccanici, l’intralipoterapia agisce direttamente sulla membrana cellulare del tessuto», aggiunge l’esperto. «Gli agenti lipolitici iniettati rompono le cellule adipose. Il grasso entra nel circolo linfatico e viene poi eliminato attraverso processi metabolici», prosegue lo specialista. Si tratta di soluzioni cosiddette iperosmolari, così chiamate perché la loro densità può essere maggiore o minore rispetto a quella delle cellule da trattare. A volte la cellula adiposa viene gonfiata fino all’esplosione, altre volte sgonfiata, ottenendo il medesimo risultato.

SOLO PER ADIPE LOCALIZZATO L’intralipoterapia non ha controindicazioni. Il trattamento si effettua in ambulatorio in diverse sedute, da valutare da caso a caso. «Le infiltrazioni possono essere ripetute a distanza di due-tre settimane, e nel giro di un mese e mezzo si riscontrano già i primi miglioramenti», spiega ancora Giulio Basoccu. Il prezzo di un trattamento varia dai cento ai trecento euro, ma è bene tener presente che non si tratta di una tecnica miracolosa. «L’intralipoterapia è efficace solo in caso di accumuli adiposi di piccola e media entità, quelli che spesso colpiscono le più giovani, che nonostante un fisico asciutto sentono il bisogno di correggegere qualcosa. L’età gioca un ruolo importante anche perché per smaltire il grasso è fondamentale avere un metabolismo perfetto, funzione che con gli anni tende a rallentare», precisa lo specialista. In caso di problemi più importanti, invece, sono le tecniche tradizionali le più efficaci, come la lipoaspirazione chirurgica, perché garantiscono non solo il risultato, ma anche un effetto duraturo nel tempo.

I RISCHI DEL MERCATO NERO Quando si parla di trattamenti estetici di questo tipo, bisogna inoltre fare attenzione a chi ci si rivolge, perché l’estetica non chirurgica è da sempre una terra di nessuno. «Negli Anni Novanta, ad esempio, venne proposta la fosfatidilcolina, che si trova soprattutto in farmaci provenienti dal mercato nero, quindi non industriali e non controllati, particolarmente rischiosi per i pazienti», ha spiegato a Letteradonna.it Emanuele Bartoletti, specializzato in Chirurgia plastica e ricostruttiva, Medicina estetica e Segretario generale della SIME, Società italiana di medicina estetica. «A ciò bisogna aggiungere il fatto che non si sa cosa faccia effetto, se la fosfatidilcolina oppure un suo eccipiente, il decossisolattosodio», precisa lo specialista. «L’utilizzo di questi farmaci è molto pericoloso, perché non solo non sono sottoposti a controlli, ma una volta iniettati distruggono tutto quello che incontrano, tessuto adiposo e non», avverte l’esperto. Bisogna, quindi, diffidare delle offerte low cost, soprattutto di quelle vendute on line, e dei centri che si rifiutano di rendere noto il contenuto delle fiale a base dei trattamenti.

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