CRONOBIOLOGIA

Beauty care, cogli l'attimo

di Stefania Maroni
Ogni trattamento ha la sua ora ideale. Così la pelle si assicura massimi benefici.
Beauty care. Per la tua beauty care quotidiana tieni d'occhio l'orologio: ogni momento è propizio per un particolare trattamento. (Thinkstock)

Beauty care. Per la tua routine di bellezza tieni d’occhio l’orologio: ogni ora ha un suo trattamento ideale. (Thinkstock)

Durante l’arco della giornata, la pelle cambia le sue esigenze ed è anche più o meno ricettiva ai trattamenti estetici. Lo confermano gli studi effettuati dagli scienziati della Medical Association of Medical Chronobiology and Chronoterapeutics: individuare i momenti più propizi per prendersi cura di sé permette di ottimizzare i risultati. Conviene, quindi, organizzare il nostro beauty care seguendo i ritmi biologici dell’organismo.
DALLE 8 ALLE 11: A TUTTA ADRENALINA
Subito dopo il risveglio, nell’organismo si registrano i livelli più alti di adrenalina, che rende meno sensibili al dolore. Proprio per questo, le prime ore del mattino sono le più indicate per sottoporsi ai trattamenti di medicina estetica, tipo filler e botox, sempre piuttosto fastidiosi. L’adrenalina attiva anche la produzione di ormoni antinfiammatori. Indispensabili per rimanere in buona salute, hanno, però, un effetto collaterale: possono provocare gonfiori alle palpebre e favorire la comparsa di occhiaie (inestetismi facili da prevenire con cosmetici ad hoc). In compenso, il breakfast, può comprendere qualche piccolo peccato di gola. L’organismo, infatti, ha a disposizione tutta la giornata per smaltire le calorie di troppo, trasformandole in energia.
DALLE 12 ALLE 13: UN TOCCO DI CIPRIA
Quando scocca mezzogiorno, le ghiandole sebacee iniziano a lavorare a pieno ritmo. Indipendentemente dalla stagione e dal tipo di pelle, durante la pausa pranzo, è bene darsi una sbirciatina allo specchio, per controllare se è il caso di tamponare il viso con le apposite veline assorbenti oppure di opacizzare la zona a T (fronte, naso e mento), dove la cute è più grassa, con un velo di cipria compatta, trasparente e ultraleggera.
DALLE 15,30 ALLE 16,30: POCHE GOCCE DI SIERO
Attorno alle 16, la temperatura corporea si alza di uno o due  gradi rispetto al mattino. Grazie al calore i pori si dilatano e l’epidermide diventa più ricettiva. È il momento giusto, quindi, per applicare un prodotto ultrafunzionale, meglio se ad alta concentrazione di principi attivi, come i sieri. Se prevedete di essere fuori casa, non dimenticate di mettere in borsetta anche una confezione di salviettine detergenti, per una rapida pulizia del viso prima dell’applicazione.
DALLE 17 ALLE 18: AL PARCO O IN PALESTRA
Nel tardo pomeriggio, le funzioni dell’organismo sono al massimo dell’efficienza, in particolare quelle dell’apparato cardiorespiratorio. Gran parte del merito va all’aumento del tasso di serotonina nel sangue, altrimenti detta ormone della felicità. Il luogo ideale per spendere questa carica energetica è sicuramente la palestra o, in questa stagione, i parchi cittadini, dove si può praticare jogging e fare scorta di ossigeno, elemento indispensabile al ricambio cellulare.
DALLE 23 ALLE 4: SÌ ALLE CREME RIGENERANTI
Non più impegnata a difendersi dalle aggressioni esterne, di notte la pelle mette in atto i suoi naturali meccanismi di rinnovamento e autoriparazione cellulare, che lavorano a pieno ritmo tra le 23 e le 4 del mattino. Non a caso, le creme da notte hanno formule dall’azione rigenerante e rivitalizzante. Ma devono contenere anche sostanze idratanti e nutrienti. Durante le ore notturne, infatti, l’epidermide produce una quantità minore di sebo e, al tempo stesso, diminuisce la sua capacità di trattenere l’acqua.

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Publicato in: Corpo, Gallery, Trattamenti, Viso Argomenti: , , Data: 13-05-2013 07:53 AM


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