ROSSETTO

Passione italiana

di Luciana Bussini
Lo usiamo di più per piacerci che per conquistare. Ma ognuna con il proprio stile. Parola di sondaggio.
Le italiane sembrano aver abbandonato il rosso e optato per colori più audaci: dal viola all'arancione.

Le italiane sembrano aver abbandonato il rosso e optato per colori più audaci: dal viola all'arancione.

Cinquemila anni ben portati. È proprio il caso di dirlo. Il rossetto attraversa indenne secoli e mode (la prima apparizione risale alla civiltà mesopotamica) ed è sempre ai primi posti nelle scelte cosmetiche femminili, perlomeno di quelle italiane. Come risulta dalla ricerca condotta da AstraRicerche per Coty Beauty Italia, in occasione della prima collezione di rossetti firmata da Kate Moss per Rimmel: «Questa ricerca conferma la passione che le donne italiane hanno per il trucco e in particolare per il rossetto: non si tratta soltanto di un prodotto utilizzato davvero spesso dalle italiane, ma anche di un elemento del trucco ‘vissuto’ con intensità. Credo che sia da rimarcare il fatto che la motivazione principale di utilizzo non sta nel cercare di piacere agli altri (partner, uomini per i quali si prova interesse o anche amici, parenti, colleghi di lavoro, etc), ma di voler piacere di più a se stesse. Non solo: il rossetto è scelto e utilizzato non per sembrare diverse da quello che si è, ma per rafforzare il proprio stile potendo essere non sempre uguali a se stesse», afferma Cosimo Finzi, market researcher di AstraRicerche.
CI PIACE COLORATO
L’indagine svolta nel mese di settembre 2012 tramite 492 intervistate on-line (di cui 419 user attuali di rossetto) fra i 15 e i 65 anni, ha rivelato quindi un cambiamento di tendenza: oggi le donne italiane usano il rossetto soprattutto per piacere a se stesse piuttosto che per “conquistare”. E questo incide anche sulla scelta del colore: «Ho trovato molto interessante anche il vero ‘arcobaleno’ di tonalità del rossetto indicato dalle intervistate quando abbiamo chiesto loro qual è il colore che meglio rappresenta il loro modo di essere: varietà di certo (si arriva perfino all’arancione e all’oro, come colore più rappresentativo del proprio ‘essere’), ma anche alcune sorprese. A partire dal fatto che il gruppo di colori più indicato è quello costituito da beige/marroncino/cannella e che il rosso (scuro oppure vivo) è superato dal rosa delicato e dal rosa ‘pelle’. Quasi quasi non dovremmo più chiamarlo ‘rossetto’», afferma Finzi.
BASIC O AMMALIATRICE?
Le più giovani (15-24 anni) lo usano soprattutto nel weekend e la sera, mentre con l’avanzare dell’età il rossetto viene usato con regolarità. Le ‘rouge addicted’ sono le donne tra i 25 e i 35 anni, mentre le meno fedeli hanno tra i 35 e i 44 anni (quando l’impegno familiare e professionale è più alto, il rossetto è meno diffuso). E dalla ricerca, fra le habituè attuali di rossetto, emergono cinque categorie di donne:
Lontane senza passione. Ovvero donne che investono poco nel rapporto con il prodotto, che comunque non deve cambiare il loro stile e che serve esclusivamente per piacere più a se stesse. Usandolo comunque si sentono più curate e il loro colore preferito è il rosa nude, naturale.
Basic. Alla ricerca solo di un po’ di colore: sono donne che usano il rossetto moderatamente, in particolare per occasioni speciali. Più di giorno che di sera e più in primavera/estate, con tendenza a variare poco i colori: per loro il rossetto ha quasi esclusivamente lo scopo di dare colore o luce al volto e l’effetto che ha su di loro è di farle sentire più curate. Al lipstick chiedono soprattutto lunga durata e comfort. Il loro colore è il beige, il marroncino.
Ammaliatrici. User intermedie del rossetto, ovvero spesso ma non tutti i giorni, soprattutto di sera e nei week end e piuttosto fedeli a un colore. Il rossetto le deve aiutare a piacere di più al partner e usandolo si sentono più sexy e a volte anche più aggressive. Il loro colore è sicuramente il rosso (sia vivo sia scuro), arrivando fino al viola. Quello che chiedono al rossetto è un colore, non banale.
Intense, che affermano il proprio io. Ovvero utenti regolari, sia in situazioni formali (quali colloqui di lavoro) che informali (andare a fare la spesa). Lo usano per piacersi di più, per essere più eleganti, per mantenere labbra morbide e sane. Usandolo si sentono più attente all’estetica e alla moda, ma non più sexy. Dal rossetto vogliono lunga durata e luminosità del colore.
Fan totali. Sono le donne che lo usano ogni giorno, ogni stagione, in qualsiasi momento della giornata, compreso quando fanno sport. E si caratterizzano anche per il frequente cambio di colore e di tonalità. Per loro il rossetto è polifunzionale, per piacere a se stesse, ma anche per essere più sensuali e comunque per sottolinare il loro stile o addirittura per trasformarlo in certe occasioni. Lo usano perché si sentono più belle e più alla moda, più allegre e più forti e preferiscono i rosa, dal delicato all’acceso/fucsia. Al rossetto chiedono di tutto di più: dalla lunga durata, alla luminosità, alla morbidezza alla protezione.
Qualunque sia il tuo stile, l’acquisto del lipstick non è da sottovalutare. L’astuccio, la texture, il profumo, il colore, tutto concorre a rendere lo stick un oggetto ludico. E come ogni oggetto prezioso deve essere scelto con cura.

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Publicato in: Gallery, Make-up, Viso Argomenti: Data: 25-10-2012 03:48 PM


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