DIMAGRIRE

La dieta diventa antistress

di Veronica Mazza
Non è facile smaltire i chili accumulati. La colpa è della tensione.Ecco cinque consigli furbi.

A remare contro qualsiasi dieta è lo stress.

In cima alla lista dei buoni propositi dell’autunno, insieme all’iscrizione in palestra c’è il mettersi a dieta. Uomini e donne, non fa differenza. Ma anche quando si è particolarmente motivati a smaltire i chili di troppo accumulati tra girovita e pancetta, non è facile. A invalidare i sacrifici ci sono due effetti inaspettati: quello del set point e quella dell’ «elefante rosa a pallini».
PERCHÈ IL PESO AMA LA STABILITÀ E LA LIBERTÀ
La prima teoria sostiene che il nostro peso è relativamente stabile e stazionario nel tempo e che complicati meccanismi fisiologici impediscono di modificarlo più di tanto. Pertanto solo un drastico cambiamento dello stile di vita con molta attività fisica per esempio, o un regime alimentare completamente diverso, può incidere swul metabolismo. L’altra si basa su un meccanismo psicologico paradossale: più ci sforziamo di non mangiare determinati alimenti, maggiore sarà il desiderio di gustarli.
CHI MANGIA PER STRESS E NON PER FAME
A remare contro nello sforzo a riacquistare una linea perfetta è soprattutto lo stress. Secondo un sondaggio dell’Eurodap, (l’Associazione europea disturbi da attacchi di panico), un italiano su tre mangia per nervosismo e non per fame, segno di un rapporto non equilibrato con il cibo. Così avviene che ansie, paure e insicurezze vengono sedate addentando alimenti che poi vengano masticati di fretta senza il tempo (e il piacere) di gustarli.
I CONSIGLI PER IL CORPO & LA MENTE
A fare il punto sulla stretta correlazione tra il palato e la nostra psiche è il libro edito da Kowalski Stress & Dieta. Consigli e rimedi per vivere meglio, scritto a quattro mani dalla psicoterapeuta Paola Vinciguerra e Giorgio Calabrese, nutrizionista clinico. Un manuale utile e pratico che spiega come piacersi di più, seguendo una dieta sana ed equilibrata. Il risultato? Far pace con la bilancia, ritrovando il proprio peso forma, allontanando soprattutto paure e nevrosi.
PERCHE’ LO STRESS FA INGRASSARE
Sulle cause per cui lo stress favorisca l’aumento di peso, gli esperti non hanno dubbi: «Una prevalenza di stress negativo porta alla produzione di adrenalina, che agisce sulla neuroipofisi, la stimola e fa produrre al pancreas l’insulina. Quest’ultima non solo aumenta la fame, ma è anche ipogea, cioè produce grassi da sola, facendoci prendere più chili anche quando seguiamo una dieta», ha spiegato Giorgio Calabrese. Ma se si sfrutta lo stress «positivo», allora hai trovato un ottimo alleato per non ingrassare. «Lo stress positivo ti fa vivere la dieta momento per momento, senza ansie e proiezioni ossessive sui risultati futuri, fa rilasciare ai nervi periferici la noradrenalina, un messaggero chimico, che sostituisce l’adrenalina e fa bruciare al tuo corpo più grassi», ha affermato il nutrizionista.
I CONSIGLI PER LA DIETA ANTISTRESS
Un regime alimentari funziona nel momento in cui chi la segue è in grado (o impara) ad autoregolarsi,tiene sotto controllo la rabbia e la tensione. «È il solo modo per sconfiggere le nostre fobie e nutrirci così di benessere e felicità», ha detto Calabrese.

Nella gallery di Letteradonna alcuni cibi e qualche trucco furbo, consigliati dal nutrizionista, per ritrovare il buonumore.

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Publicato in: Corpo, Gallery Argomenti: , , , , Data: 07-10-2012 02:07 PM


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