EUROPEI 2012

9 cosmetici per 90 minuti di emozione

di Maria Penna Garoy
Cosa mettere nel beauty prima, durante e dopo la partita. Guida semiseria per neo tifose allo stadio.

Due tifose della Nazionale alla partita Italia-Croazia del 14 giugno 2012.

Seconda partita per l’Italia, ieri 14 giugno, con la Croazia. A questo punto anche se sei sempre stata refrattaria al calcio, ti stai appassionando. Anzi, come una vera wags (moglie o fidanzata dei giocatori), pensi di andare allo stadio. Ed essere perfetta dal fischio d’inizio a quello della fine della partita, perché non si sa mai che una telecamera mandi in onda una tua immagine durante uno dei momenti cruciali dell’incontro. Così, mentre in campo le squadre devono lottare per la vittoria, dagli spalti tu… sei costretta a battagliare contro gli avvenimenti che possono compromettere la tua immagine.
1. ANTIOCCHIAIE
Tutti in piedi, mano sul petto, pronti a intonare Fratelli d’Italia. L’inno di Mameli, che piaccia o no, tocca i cuori e favorisce la lacrimuccia. Non sia mai detto che quest’ultima metta a repentaglio il tuo sguardo. Un attimo prima del là, picchietta sul contorno occhi un velo di questo cosmetico: ti aiuterà a mantenere un aspetto fresco e impeccabile nota dopo nota.
2. CARTINE ANTISEBO
Anche se, come durante Italia-Croazia, la pioggia cade incessantemente fino al novantesimo minuto, sugli spalti caldo ed emozioni giocano sul tuo viso un ruolo importante, al pari di quello degli Azzurri in campo. Morale, l’ovale appare troppo lucido. Per restituirgli un aspetto mat, ricorri a questi sottili foglietti di carta, con cui tamponare delicatamente la pelle. Che, immediatamente, tornerà degna della wags più fotografata.
3. MASCARA WATERPROOF
Per il calcio non hai mai fatto una malattia, ma da quando hai deciso di seguire gli Europei ti rendi conto del perché piace tanto al tuo compagno. Azioni che finiscono nel nulla si succedono a palle gol da brivido. Ed è proprio in quel momento, quando la sfera entra nella rete, che ti scopri con il groppone in gola e una gran voglia di piangere. Gol! Abbiamo fatto gol! Forse non vieni proprio colta dai singhiozzi, ma istintivamente la tua mano sfiora le ciglia per controllare che il momento di commozione non crei il disastro, facendo colare il mascara. Rischio scongiurato, se nel beauty hai infilato quello in versione waterproof.
4. SMALTO Mentre i minuti scorrono e il tifo aumenta, sei in preda all’ansia. Il tuo compagno è convinto di avere la vittoria in tasca ma tu, che sei una donna realista, sai che la partita è ancora lunga. Così, ti senti nervosa e hai una gran voglia di rosicchiare le unghie. Un gesto che non ti puoi permettere (l’ha sempre sostenuto Rossella O’Hara: una signora si riconosce dalle mani) e dal quale puoi stare alla larga solo con un bello smalto. Sceglilo colorato per due motivi: intanto, la tinta sgargiante ti ricorda di tenere le unghie lontane dalla bocca. E poi, t’immagini la vergogna di arrivare al fischio finale con la lacca tutta smangiucchiata?
5. SPRAY GAMBE
Contiene principi attivi che risvegliano la circolazione, contrastano i gonfiori e alleviano la pesantezza. Ecco un must che non

Momenti di passione e tensione durante la partita Italia- Croazia del 14 giugno 2012.

può mancare nel tuo beauty-europeo. Perché è inutile far finta di niente: stare sedute 90 minuti non è una bella abitudine. Favorisce la cellulite, la nostra nemica numero uno, al cui cospetto impallidisce anche l’aggressiva Croazia. Di tanto in tanto, vaporizzalo su caviglie e polpacci. Ad agire ci penserà lui.
6. BLUSH
Si tratta di un altro indispensabile della tifosa doc. In una nuance piuttosto accesa, è il tuo alleato per nascondere il pallore da sgomento che segue al gol del pareggio della squadra avversaria. Lo aspettavi, pur non essendo un’esperta notavi il pressing degli sfidanti, eri pronta a vedere la palla entrare nella porta azzurra. Eppure, quando è successo, ti sei sentita sbiancare. Ma una veloce passata di polvere ti restituisce gote rosee come Heidi e tutto torna come prima (a parte il risultato!).
7. DEO ANTITRACCIA
Rimessa laterale, dribbling, cross, traversone. Il ritmo incalzante del match ti fa sudare come se fossi in campo. E il beauty bonton non consente che questo si noti. Via libera allora a deodoranti dall’azione assorbente, che scongiura l’alone sotto le ascelle. Un dettaglio da lasciare ai calciatori.
8. SALVIETTINE STRUCCANTI
Diciamo la verità: guance e fronti decorate con la bandiera della squadra del cuore sono deliziose. Ma rigorosamente sugli spalti e quando sono ancora nitide. Cosa che, al novantesimo minuto, non capita mai. Quindi, prima di lasciare lo stadio ricordati di eliminare ogni residuo di trucco dal viso. Perché se da un lato va bene calarsi nel ruolo della tifosa incallita, quando la partita finisce è bene recuperare una certa dignità. Che si rivela con un volto pulito e luminoso.
9. ROSSETTO
Niente di più facile che durante l’incontro ti sia lasciata trascinare dall’entusiasmo e abbia adottato comportamenti che, non a caso, si definiscono “da stadio”. Niente di male, anzi: probabilmente il tuo compagno ti ha apprezzata come non mai. Ma quando il match finisce è bene indossare di nuovo i panni della compagna seducente e femminile. E cosa c’è di più sexy del gesto di stendere il rossetto sulle labbra? Non perdere tempo: fallo subito!

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Publicato in: Trattamenti Argomenti: , , , Data: 15-06-2012 11:50 AM


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